Cerca

Il resto è commento

Religione e altre sciocchezze

La superficialità del prof. Bortone

Ieri sera in Istituto è accaduto qualcosa di sgradevole. Uno studente mi ha accusato di superficialità arrivando a mettere in discussione il mio ruolo di docente.

Continua a leggere “La superficialità del prof. Bortone”

Prima i tortellini italiani, ovvero dialogo sui massimi sistemi

Prof: Oggi leggeremo un articolo di un giornalista conservatore. Lo sapete, si, che vuol dire conservatore?
1. Sono quelli che conservano!
2. Quelli che stanno nelle merendine
Prof: ma veramente quelli al massimo sono i conservanti… Continua a leggere “Prima i tortellini italiani, ovvero dialogo sui massimi sistemi”

Nuovo Umanesimo for dummies

Marcello Veneziani, l’irreprensibile Marcello Veneziani. Non sapevo facesse pure il giornalista…

Lo confesso: Marcello Veneziani per me resta un mistero. Da un lato, il mito dell’uomo che sin dagli anni Novanta si è creato un’aura da guru, da intellettuale dissidente (magari osteggiato dal potere, frase che notoriamente non vuol dire niente, ma che fa sempre tanto figo), dall’altro la triste e ordinaria realtà di articoli senza capo né coda, farciti di citazioni estrapolate dai loro contesti, che finiscono per dare l’esatta misura solo della sconcertante banalità dell’estensore. Continua a leggere “Nuovo Umanesimo for dummies”

Otranto e i suoi martiri

IMG_20180814_225025_763

Nel 1480 ad Otranto si è consumato un eccidio: i turchi, dopo aver proposto una annessione pacifica con condizioni agevolate e aver ricevuto in risposta un colpo di bombarda, misero sotto assedio la città trucidandone i cittadini. Sin da subito la devozione e la fede hanno ricordato 813 uomini che, dopo aver difeso la città, furono decapitati per non aver voluto rinnegare la propria fede. L’avanguardia turca era guidata da Akmet Pascià che, dopo aver conquistato la città, offrì ai superstiti la possibilità di convertirsi all’islam ed essere risparmiati. Gli otrantini, guidati da Antonio Primaldo, scelsero di morire pur di non rinnegare la propria fede. E così, uno dopo l’altro, furono decapitati. Il primo fu proprio Antonio Primaldo che però, secondo la tradizione, rimase in piedi fino a quando non fu martirizzato l’ultimo degli otrantini. Continua a leggere “Otranto e i suoi martiri”

Il paradosso delle elezioni europee

Manuale-elezioni-europee-2019-in-Italia-in-pdf.-Come-si-vota-il-26-maggio

Domani si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La deprimente campagna elettorale cui abbiamo assistito (nella solida tradizione italiana), con quel tocco di novità rappresentato dalle due forze di governo che si comportano contemporaneamente damaggioranza e opposizione, ha come al solito eluso il nodo centrale della questione, ossia che questo voto è fondamentalmente un paradosso. Continua a leggere “Il paradosso delle elezioni europee”

Di Adani, Allegri e altre sciocchezze

ALLEGRI-ADANI-SKY-1030x615

«Perché della Genesi?» mi ha chiesto oggi un ragazzo di quinta «Sono falsità superate. Viviamo in un universo sempre più conosciuto. C’è la fisica quantistica (effetto Avengers Endgame)! Che senso hanno questi miti del passato? Perché perdere tempo ad analizzarli?». Per rispondere alla domanda dobbiamo parlare dell’aspra dialettica tra Allegri e Adani che ha infiammato le ultime due giornate di campionato. Continua a leggere “Di Adani, Allegri e altre sciocchezze”

Benedetto XVI e la lettera sulla pedofilia

Benedetto-XVI-800x445

La riflessione sulla pedofilia di Benedetto XVI non parla affatto di pedofilia. Parla di un mondo che, eliminando Dio, ha pensato di trovare una maggiore libertà e invece si è scoperto esposto a schiavitù inaudite che hanno generato barbarie e disumanitá (come la pedofilia, appunto). Continua a leggere “Benedetto XVI e la lettera sulla pedofilia”

Vietnam 5 stelle

Ieri, tra una tesi e un’altra, mi sono fermato a discutere con i colleghi di politica e della proposta di padre Spadaro di una nuova stagione, nuova nelle modalità e nelle intenzioni, di cattolici in politica. Ripropongo le mie riflessioni sul tema dei paradossi del movimento 5 stelle che stanno trasformando questa legislatura in una sorta di Vietnam. Con una premessa: secondo me, il movimento 5 stelle e Salvini non sono il problema, ma il sintomo di qualcosa di più profondo che, in maniera irriflessa emerge, ma che per essere realmente affrontato necessiterebbe di una volontà di ripensare totalmente i nostri stili e modelli di vita e di sviluppo. Continua a leggere “Vietnam 5 stelle”

Il terrapiattismo come categoria dello spirito

Terrapiattisti sul Grande raccordo anulare

In questi giorni, pompati dai servizi televisivi di programmi come le Iene o Nemo, le classi sono piene di ragazzi che disquisiscono e perculano le teorie terrapiattiste: dall’effetto pacman alla scomparsa dell’Australia, non c’è nessuna delle mirabolanti teorie dei terrapiattisti che non sia conosciuta, sia divenuta virale e non sia dibattuta scherzosamente dai ragazzi in classe. Al di la della reale incidenza del fenomeno che sembra essere ampiamente sovrastimato in virtù della copertura mediatica concessagli, il terrapiattismo si basa sulla contestazione non solo di studi e conoscenze che hanno permesso il trapasso nella modernità, ma anche del metodo di studio, verifica e riconoscimento della validità di una teoria e di una disciplina, che è stato uno delle conquiste più importanti della storia della cultura occidentale. Per i terrapiattisti non esiste una storia di una disciplina, non esiste distinzione di argomentazione: tutto è rimesso in discussione a misura delle sensazioni e delle idee strampalate del soggettone di turno. È vero che la scienza, come diceva Popper, è aperta e, in quanto tale, falsificabile; ma questo non significa che possa essere messa in discussione dal cazzaro di turno; ogni dubbio va inserito all’interno di una tradizione e di un contesto metodologico che permetta di valutarlo, accoglierlo o respingerlo. Continua a leggere “Il terrapiattismo come categoria dello spirito”

Blog su WordPress.com.

Su ↑